Diversi sono i miei lavori. Alcuni conclusi, altri ancora in corso d'opera, altri in procinto di vedere la luce, altri, ancora, piccoli embrioni, tracce di vita, semplici concetti che attendono, pazienti, di trovare un seguito, un'identità più strutturata. Molti di essi rimarranno però quel che sono: idee fugaci, semplici meteore apparse in un batter d'occhi ed altrettanto inavvertitamente svanite nel nero di un infinito big bang di pensieri.

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venerdì 1 gennaio 2010

dell'altro 2 - il bambino e l'avvoltoio



IL BAMBINO E L'AVVOLTOIO

L'ho visto senza forza
non un lamento
un tono supplice
un istante di rabbia
solo lo sguardo asciutto
della disfatta
della resa alla morte
privato anche
del senso atavico di sopravvivenza
senza il quale
ogni corpo è solo carne
cibo per rapaci
carogna che respira
piccola goccia di consapevolezza
in un mare di verità nascoste

Può essere l'uomo capace di questo?

dell'altro 2 - r-esistenza


R-ESISTENZA


Era solo un ardire
tra i respiri del deserto
Solo uno screzio
divertita parentesi di distinzione
tra i silenzi di un inverno
senza tempo
senza caldo nè freddo
solo un soffio
a sussurrare il profilo
a trasportare l'ombra
in un ballo leggero
anfratto di memorie
affranto per il ricordo terso

perso
oltre la linea d'orizzonte

dell'altro 2 - sole


SOLE

Vestito della sua vergogna
risale il viatico
lo sguardo fisso sulle cime
capezzoli da leccare
sognando lasciarsi allattare
e allettare
innocente
E di nuovo è alba
fresca di pensieri forti
nuova di idee vecchie
come l'origine del tempo
viva dimenticanza
della notte
la sera prima
Adesso è in cima
senza pensieri per il vespro
ch'è lì dal venire
congiunzione all'orizzonte
tra ieri e domani
tra vita e morte
ora è di nuovo alba
ignara della sua sorte
e per questo immortale

foto stefanorambaldi: il sole alla finestra

dell'altro 2 - ri nascita

RI NASCITA

Figlio

tra le braccia dell'alba
con lui anch'io
nuovamente appenanato
padre


Eppur da figlio

impietosamente ho giudicato
quel giudizio che ora temo
e che il tempo tradurrà
in odio e amore
rabbia e affetto
finchè morte
non li separi

dell'altro 2 - l'agonista

L'AGONISTA

Saponose bugie
scivolosi unguenti di falso innamoramento
sinuosi movimenti di lotta
in corpi nemici abbracciati dall'intento
nascosto appena il momento
per rapinare la vittoria
senza senso
solo per il gusto di prevalere
possedere
l'agoniato senso di onnipotenza

dell'altro 2 - l'amante

L'AMANTE

L'ardimento riposa
tra le braccia di un tradimento
consumato a stento
sopendo la coscienza
ma in fondo senza
non sarebbe stato bello
tradire





foto: stefanorambaldi - putpurrì

dell'altro 2 - nella neve

NELLA NEVE

Colori cerulei
densi d'ovatta
calma piatta
riflessione
fumosa
sopra ogni pensiero
un soffice
sentimento
di pacato riposo
e meritata quiete



foto: stefano rambaldi - putpurrì

dell'altro 2 - riempiendo il bicchiere


RIEMPIENDO IL BICCHIERE

Non dimentico
il pesto della notte
le parole rotte
il sapore aspro del dolore
Solo un po' più ovattato
cauterizzato spezzato
da sorsi bevuti di memoria
tradotti
in sfumature agrodolci
di frammenti increspati
sapori pestati
salati di lacrime silenti
Perché ancora mi menti
ancora mi tenti
per convincermi del contrario
con un giudizio sommario
delle azioni incompiute
delle scelte perdute
insapute ipotesi
rimaste senza fondamento
Lascia il tormento
lascialo spento
dallo al vento
perché ho bisogno
di ricominciare a sperare
reinventarmi svernare
in una nuova identità
dal sapore antico
per quel che resta
di una vita sola
almeno il gesto ardito
di viverla
come opera incompiuta

dell'altro 2 - arreso

ARRESO

Rifletto
pensiero infetto di vita
le dita
chiuse a pugno
si riempiono del vuoto
di chi ha dato in pegno
anche l'anima

foto: stefano rambaldi - putpurrì